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Contrattazione Comparto Sicurezza-Difesa: S.I.A.M.O. Esercito, risorse insufficienti. “Così non ci sono le condizioni per proseguire e arrivare alla firma del contratto”

Inviato da STAMPA1 il 5 Marzo 2026

Roma, 5 marzo 2026 – Si è svolta oggi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica l’apertura del tavolo di contrattazione per il rinnovo del contratto del Comparto Sicurezza-Difesa relativo al triennio 2025-2027.
Nel corso del suo intervento, il Segretario Generale del S.I.A.M.O. Esercito, Mauro Palmas, ha evidenziato come le risorse attualmente previste appaiano insufficienti a garantire un reale recupero del potere d’acquisto del personale militare, in un contesto segnato dall’aumento del costo della vita, da un’intensità operativa crescente e da responsabilità sempre più rilevanti.

«Il personale militare – ha dichiarato Palmas – ha dimostrato negli anni professionalità, spirito di servizio e grande capacità di adattamento anche in scenari internazionali complessi. Tuttavia ciò che oggi vediamo sul tavolo non appare ancora all’altezza dei sacrifici richiesti.»

Il Segretario Generale ha inoltre richiamato l’attenzione del Governo su un tema centrale per la credibilità del confronto: le questioni ancora pendenti del contratto 2022-2024 e gli impegni assunti con i relativi addendum, molti dei quali risultano ancora privi di piena attuazione.

«È difficile guardare al futuro – ha sottolineato Palmas – se prima non si chiudono con chiarezza le pendenze del passato.»

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Maurizio Grasso, componente del Direttivo Nazionale e dell’Ufficio Studi di S.I.A.M.O. Esercito, che ha rafforzato i contenuti espressi dal Segretario Generale, evidenziando la necessità che la contrattazione produca risultati concreti e misurabili per il personale militare.
S.I.A.M.O. Esercito ha ribadito che la nuova contrattazione deve rappresentare un confronto reale e non meramente formale, nel quale le organizzazioni sindacali possano contribuire concretamente alla definizione delle scelte che riguardano il personale.

Tra le priorità indicate dal sindacato figurano:
• il rafforzamento del trattamento fisso e continuativo, unico strumento capace di garantire stabilità economica e previdenziale;
• la revisione del sistema indennitario, oggi fermo a logiche non più coerenti con la realtà operativa e con le responsabilità richieste ai militari;
• maggiore attenzione a genitorialità, benessere del personale, conciliazione vita-lavoro e condizioni logistiche nelle caserme.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al tema della previdenza del personale militare, per il quale S.I.A.M.O. Esercito ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale specifico e parallelo che consenta finalmente di attuare una previdenza dedicata coerente con la specificità del servizio.
Nel suo intervento il Segretario Generale ha inoltre evidenziato con chiarezza che, alla luce delle risorse attualmente previste, non sussistono le condizioni per un reale prosieguo dei lavori che possa portare alla sottoscrizione del contratto, se non vi sarà un intervento concreto volto a rafforzare gli stanziamenti e a dare attuazione agli impegni già assunti.

«Il vero metro di giudizio di questa contrattazione – ha concluso Palmas – sarà la percezione dei militari nelle caserme: solo risultati concreti sul trattamento economico, sull’aggiornamento delle indennità e sulla chiusura delle questioni rimaste aperte potranno restituire fiducia al personale.»

Il S.I.A.M.O. Esercito affronterà il prosieguo del confronto con senso delle istituzioni ma con la ferma determinazione di ottenere risposte reali per le donne e gli uomini dell’Esercito.

Il S.I.A.M.O. è e resta sempre presente, al fianco dei militari, con fatti e interventi reali.

#SIAMOEsercito: la tua scelta, la nostra forza!
#SIAMOsemprealtuofianco

LA SEGRETERIA GENERALE
S.I.A.M.O. ESERCITO

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