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DETASSAZIONE COMPENSI ACCESSORI 2026 E RINUNCIA PORTALE SELF-SERVICE NOIPA FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA

Inviato da STAMPA1 il 14 Marzo 2026

Roma, 14 marzo 2026 – Numerose sono le richieste di chiarimenti pervenuteci in merito al messaggio n. 19 presente nell’area messaggi di NOIPA, che riporta le istruzioni per effettuare la rinuncia all’applicazione della tassazione agevolata sui compensi accessori fino al limite di 800 euro prevista dall’articolo 1 comma 237 della legge 30 dicembre 2025 n. 199 (legge di bilancio 2026) e alla comunicazione, sullo stesso tema, pubblicata dal Centro Unico Stipendiale Interforze (C.U.S.I.).

Vediamo allora di fare un po’ di chiarezza… 

Il beneficio è una misura a sostegno del reddito per il personale non dirigente di tutta la Pubblica Amministrazione (compreso quindi il comparto Difesa-Sicurezza) e prevede, per il corrente anno, un'imposta forfettaria del 15% in luogo dell'IRPEF e delle addizionali regionali e comunali da applicare sui compensi accessori corrisposti (es. straordinari, CFG, CFI, etc.) entro il limite massimo annuo di 800 euro. L’agevolazione si applica ai lavoratori dipendenti con un reddito non superiore a 50.000 euro nell’anno 2025 e che non siano già beneficiari dell’analogo regime agevolato previsto dall’art. 45, comma 2, del D.Lgs. n. 95/2017 cd. “defiscalizzazione”.

Quest’ultimo, per essere chiari, è il beneficio già riconosciuto da alcuni anni esclusivamente al personale militare e delle forze di polizia che, in sede di conguaglio fiscale di fine anno, attribuisce una riduzione dell’Irpef e delle addizionali per chi non supera una certa soglia di reddito fissata annualmente; per il 2025, il reddito percepito nel 2024 non doveva eccedere euro 30.208. In estrema sintesi, se il nostro limite reddituale già ci attribuisce la “vecchia” agevolazione, non si avrà diritto anche alla nuova, viceversa, fino ai 50.000 euro si avrà diritto a quella istituita con l’ultima legge di bilancio.

Essendo ormai il reddito 2025 consolidato e facilmente verificabile all’interno della C.U. di imminente pubblicazione sul NOIPA (entro il 16 marzo 2026), a meno di essere percettori di altri introiti non indicati sulla C.U. (affitti, rendite etc.) ciascuno avrà modo di verificare e valutare con esattezza se rinunciare o meno al beneficio che, senza alcuna azione, come specificato dal C.U.S.I., sarà attribuito automaticamente proprio tenendo conto del reddito riportato nella certificazione e dell’avvenuto o meno riconoscimento dell’analogo beneficio di comparto.

Vale comunque la pena ricordare che, anche qualora si rinunciasse, vi è la possibilità di richiederlo in un secondo momento, in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi per l'anno 2026, sempre nel rispetto dei limiti di reddituali sopraindicati.
Sarà come sempre nostra cura parteciparvi ogni ulteriore aggiornamento, nel frattempo, iscriviti alla nostra associazione per restare sempre informato e non perdere nessuna novità di interesse per il mondo militare!

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