In vista dell’intensificazione delle attività legate all’evento Milano-Cortina 2026, il S.I.A.M.O. Esercito ha avviato una serie di visite sindacali nelle località montane in cui è attualmente impiegato il personale dell’Esercito Italiano.
Una delegazione del sindacato ha effettuato una visita presso la Caserma “Calvi” di Tai di Cadore, struttura che ospita personale temporaneamente impiegato nelle attività connesse all’evento olimpico. La visita, svolta in un clima di piena collaborazione con i Comandi locali, ha consentito di verificare direttamente le condizioni alloggiative, igienico-sanitarie e logistiche del personale.
Il S.I.A.M.O. ritiene che sia essenziale verificare sul posto le reali condizioni di vita e di servizio dei militari, soprattutto quando operano in contesti caratterizzati da un elevato afflusso di personale e da ritmi operativi intensi. Le osservazioni raccolte, trasmesse formalmente agli Organi competenti, riguardano aspetti strutturali, vivibilità degli alloggi, standard igienici, sicurezza degli impianti e organizzazione dei servizi di supporto, ovvero tutti quegli aspetti che hanno una ricaduta diretta sulla qualità della vita e sulla sicurezza del personale e quindi nelle prerogative delle APCSM.
Questa attività si inserisce in un percorso già avviato dal S.I.A.M.O., che nei mesi scorsi era intervenuto pubblicamente per chiedere tutele, pianificazione e confronto preventivo a garanzia del personale impiegato nelle Olimpiadi invernali:
L’obiettivo non è polemico, ma esclusivamente orientato alla tutela della salute, della sicurezza e del benessere del personale. Garantire condizioni dignitose di alloggio significa proteggere l’efficienza operativa e il recupero psicofisico dei militari impegnati in un evento di rilievo internazionale. Proprio per questo alle richieste formali segue un’azione concreta sul territorio: fare sindacato significa esserci fisicamente dove i colleghi lavorano e vivono, verificare di persona e intervenire, non limitarsi ai comunicati.
Il S.I.A.M.O. continuerà a monitorare la situazione con ulteriori visite e segnalazioni, perché la presenza sindacale non può limitarsi alle parole: deve tradursi in azioni concrete.
Il S.I.A.M.O. è e resta sempre presente, al fianco dei militari, con fatti e interventi reali.
#SIAMOsemprealtuofianco#SIAMOEsercito: la tua scelta, la nostra forza!
LA SEGRETERIA GENERALE
S.I.A.M.O. ESERCITO
